Giovedì, 17 Ottobre 2019

Sclerosi Multipla

Esposizione di un caso di Sclerosi Multipla (S.M.). Trattamento base con un modulatore biodinamico naturale (Citozym).
Donna feconda di 47 anni; gruppo sanguigno A. Non patologie di rilievo; due Lauree.

Ricoverata due volte ( 01/06/2015 e 18/06/2015) presso l’Ospedale S.Corona di Pietraligure (SV) Struttura Complessa di Neurologia ( Dir. Dr.ssa Tiziana Tassinari)  e successivamente visitata presso l’Ospedale-Università Clinica Neurologica ( Dir.Prof.Giovanni Luigi Mancardi) S.Martino di Genova .

 All’entrata ( 01/06/2015) la cartella clinica riportava:

“Si tratta di una paziente affetta da ipotiroidismo post tiroidite di Hashimoto in terapia sostitutiva. A dicembre 2014 episodio di Neurite ottica retrobulbare OD. Si è recata da due oculisti che avevano consigliato RM encefalo, che la pz. non ha eseguito. Verso il mese di aprile 2015 ha cominciato a presentare disestesie a. inf. dx {non deficit di forza né dolori); in seguito esordio di deficit di forza a. inf. sn., seguito da ipoestesia. Deficit della deambulazione (necessario impiego di bastone). ln data 11-6-2015 ha effettuato RM encefalo, Colonna Cervicale e Dorsale con riscontro di lesioni disseminate di aspetto demielinizzante a livello encefalico e dorsale (D6-D12). Quattro gg. prima dell'attuale ricovero caduta a terra per deficit di forza acuto aa. inf. con trauma in regione lombare. Successivo peggioramento del deficit agli aa. inf. bilat. fino a ieri in cui ha presentato paraplegia completa. ln data 18/06 si è recata presso il PS di questo Ospedale ed è quindi stata ricoverata presso il nostro Reparto per gli accertamenti e le cure del caso”.

Al secondo ingresso in Reparto la paziente presentava paraplegia AA II con ipo-anestesia superficiale a livello superiore D6-D7. Ritenzione urinaria con incontinenza e stipsi.

Alla consulenza neurologica richiesta con il quesito:
“recente neurite ottica,successivamente disestesie arti inferiori; sospetta SM.; 7 giorni fa trauma dorsale con successiva paraplegia e perdita controllo sfinteriale vescicale.”

Il neurologo scriveva:
“ Paraplegia ad esordio subacuto, preceduta da disestesie e deficit di forza  e coordinazione inizialmente monolaterale. Un episodio di caduta a terra da deficit di forza acuto aa. inferiori. Neurologicamente presenta paraplegia con ipoestesia aa. inferiori; ROT assenti, tono muscolare ridotto, RCP in estensione bilateralmente. RM : ampia lesione midollare distale con lesioni multiple cerebrali di aspetto demielinizzante. Si propone ricovero”.

Alla RM senza m.d.c. (  RM cervicale senza mdc ; RM dorsale senza mdc; RM encefalo senza mdc) il referto riportava:

MOTIVO DELL'ESAME: sospetta neurite ottica in OD in novembre u.s. Recentemente turbe all'arto inferiore destro, deficit di forza a sinistra.

Sospetta sindrome demielinizzante.

CONCLUSIONI
Estesa alterazione del segnale midollare nel tratto dorsale compreso tra D6 e il passaggio D11 D12; piccoli focolai di alterato segnale si osservano a livello della sostanza bianca sopratentoriale nelle sedi descritte con prevalente distribuzione bi-frontale. L'ipotesi di una malattia demielinizzante con focolaio di recente insorgenza midollare è la più probabile e va valutata alla luce dei dati clinico-anamnestici, bioumorali ed elettrofisiologici; a giudizio clinico si consiglia un completamento d'indagine con MDC per valutare possibili danni di barriera associati. Spondilo-disco-unco-artrosi nel tratto cervicale compreso tra C4-C7 .

L’esame del liquor cerebrospinale rilevava un:

“danno di barriera con aumento proporzionale del quoziente di IgG e di Albumina” e quello di microbiologia clinica e molecolare era completamente negativo su tutti i parametri esaminati

L’esame virologico non metteva in risalto alcuna infezione virale recente.

Alla dimissione ( 10/07/2015):

“La paziente è stata sottoposta a terapia steroidea e.v. (5 giorni 1 g, 3 giorni 500-mg) con sostanziale stazionarietà del quadro clinico; si è quindi deciso di procedere a plasmaferesi (5 sedute totali) con lieve beneficio sui disturbi sensitivi; per infezione delle vie urinarie (vedasi urinocoltura allegata) con iperpiressia è stata inserita terapia antibiotica con ciprofloxacina e ceftriaxone con beneficio clinico. Riscontro di TSH soppresso; contattata endocrinologa (Dott.sa Di Ciolo), ripetuta in data 9/7 funzionalità tiroidea, contattare il reparto (4609) nei prossimi giorni per risultato”

Diagnosi alla dimissione:
SINDROME DEMIELINIZZANTE. INFEZIONE DELLE VIE URINARIE. IPOTIROIDISMO. INCONTINENZA FECI E ORINE.

La paziente veniva dimessa in carrozzella con catetere vescicale a permanenza; attivata l’assistenza domiciliare integrata ( ADI) .

La terapia proposta in tale fase:
DELTACORTENE FTE-25MG 112 cp (Oraria: alle 08:00; giorni: tutti)  (Oraria : alle 21:00; giorni: tutti) PANTORC-2OMG ,14 CPR FLAC 1 cp (Oraria ; alle 08:00; giorni: tutti)  PERIDON-1OMG 30 CPR ll2flac (Oraria : alle 08:00; giorni) TIROSINT"100 MCG/MLOS20ML TIROSINT-100 MCG/MLOS20ML CLEXANE-4OOOUI 6 SIR. ' 1 fl (Oraria . alle 16:00; giorni: tutti) (Oraria : alle 08.00, alle 12:00 e alle 18:00, giorni. tutti).

Tale terapia è stata sospesa volontariamente dalla paziente perché non otteneva alcun beneficio che potesse giustificare la serie di effetti collaterali.

Nel mese di Agosto 2015 la paziente viene da me visitata nello studio di Moncalieri  ed inizia il trattamento:

-       alimentazione in base al gruppo sanguigno ( A) con abolizione di tutti gli  alimenti contenenti glutine e caseina e fortemente acidogeni

-       Citozym ( 30 ml x due dì)

-       Ergozym plus due stik die

-       Propulzym 1 stik die

-       Seacor 1000 2 cps die

-       Aminocarnitina solgar 2 cpr die

-       Enterelle cps- Rotanelle cps, Bifiselle cps a cicli

-       Acqua alcalina

La cistite è stata trattata per circa tre settimane con lavaggi quotidiani vescicali ( data la presenza del catetere a permanenza) con 150 ml di soluzione di fisiologica e citozym al 20%; dopo circa un mese ( fine agosto) è stato rimosso il catetere per ripresa spontanea della funzione, cosi come si è avuta la completa ripresa di quella intestinale ( controllo valido degli sfinteri).

Iniziato trattamento fisioterapico bisettimanale con metodica neuromuscolare e osteo muscolare dei tratti dorsali, addominali e treno inferiore, trattamento che continua tuttora.

Trattamento di tre-quattro sedute di ribilanciamento bioumorale ( Accunect)

Nel mese di Dicembre 2015 ripresa modesta della muscolatura dorsale con progressione graduale nei mesi successivi fino al totale risveglio di tutta la funzione muscolare ai glutei, cosce, gambe e piedi bilaterali; dal mese di aprile deambula, seppur con fatica, con attrezzo deambulatore e tutore; dai primi di maggio comparsa della sensibilità alla pianta dei piedi con sensazione dell’appoggio plantare nonché ricupero totale della sensibilità tattile e dolorifica di tutta parte superiore degli arti ad eccezione delle zone glutee e delle superfici dorso lombari.

Primi di Maggio 2016

 

Fine Maggio 2016

 (da notare l’assenza del tutore al ginocchio sinistro)

Le Iene e i bufalari

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Sequestrato BUTAC


Ringraziamo le ns. Forze dell'Ordine e la Magistratura per il lavoro svolto che ha portato al sequestro del sito "Bufale un tanto al chilo fondato da Michelangelo Coltelli" che per anni ha diffamato le ricerche Universitarie e Pubblicazioni di CITOZEATEC.

LINK ALLE RICERCHE

 

http://www.citozeatec.it/studi-cit…/2017-02-14-14-22-57.html


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